Ti svelo una cosa che ho imparato quasi per caso: per visitare Capri senza spendere una fortuna devi smettere di “fare il turista” appena scendi dal traghetto. I locali non cercano la foto perfetta in mezzo alla folla, cercano angoli ventilati, passi lenti, e soprattutto un modo furbo di mangiare e muoversi. Il trucco è tutto qui: trasformare l’isola in un percorso a piedi, con mezzi pubblici e picnic, invece che in una vetrina di taxi e ristoranti patinati.
Il trucco usato dai locali (e perché funziona)
Il punto non è rinunciare alle cose belle, è cambiare prospettiva. I residenti “tagliano” tre voci che divorano il budget:
- Taxi (comodissimi, ma spesso la spesa più alta dopo il traghetto)
- Ristoranti lussuosi nelle zone più battute
- Soste lunghe in Piazzetta, dove i prezzi seguono la fama
Al loro posto mettono tre mosse semplici: autobus pubblici, trekking panoramici gratuiti, e street food da portare dove vuoi.
Arrivare e muoversi spendendo poco
Se parti da Napoli o Sorrento in alta stagione, l’opzione più “furba” è la gita in giornata. Il traghetto può costare anche intorno ai 40 euro A/R, quindi prenotare in anticipo, quando possibile, ti evita brutte sorprese.
Appena arrivi a Marina Grande, respira e fai la scelta che cambia tutto: autobus invece di taxi.
Cosa sapere sugli autobus
- Biglietto circa 2 euro
- Collegano Capri centro, Anacapri, Grotta Azzurra, Marina Grande e altri punti chiave
- Sono frequenti e pensati proprio per muovere l’isola
Se ti muovi così, l’isola diventa più grande, e paradossalmente più “tua”.
Itinerari gratuiti: la Capri che non ti aspetti
La magia vera di Capri non è solo il glamour, è il momento in cui ti ritrovi da solo su un sentiero, con il mare sotto e il profumo di rosmarino nell’aria.
Sentiero dei Fortini: panorami senza biglietto
È uno di quei percorsi che sembrano disegnati apposta per chi vuole spendere poco e vedere tantissimo: uliveti secolari, scorci aperti, e spazio per un picnic senza sentirsi “di troppo”.
Portati:
- acqua
- cappello
- un panino ben farcito (ne parliamo tra poco)
Vicoli nascosti, Arco Naturale e Monte Solaro
Un altro segreto è usare le ore: la mattina presto o il tardo pomeriggio l’isola cambia faccia, e anche le zone note diventano più vivibili.
Idee pratiche:
- perdersi nei vicoli fuori dai flussi principali
- raggiungere l’Arco Naturale a piedi, con calma
- salire verso Monte Solaro camminando, oppure usando la funivia se vuoi risparmiare energie senza trasformare la giornata in una spesa continua
Spiagge libere e pause furbe
Le spiagge libere sono il miglior alleato del portafoglio, e anche dell’umore.
- Marina Grande, la più estesa, comodissima appena arrivato
- Marina Piccola, con scoglietti e punti tranquilli vicino allo Scoglio delle Sirene
Qui entra in gioco un’altra abitudine locale: pausa breve, snack semplice, e via. Anche uno snack bar economico può diventare la tua “base” senza obbligarti a un pranzo seduto.
Mangiare bene sotto i 20-30 euro (senza sentirti in punizione)
La verità è che a Capri puoi mangiare bene anche con budget umano, basta scegliere posti autentici e formati smart.
Ecco le opzioni che funzionano davvero:
- Salumeria Da Aldo (Marina Grande): panini capresi o farciti, anche intorno ai 5 euro, più crocché, pizzette e frutta, perfetto per un pranzo da spiaggia
- Capri Pasta (Rosticceria): street food e asporto (ottimo se stai organizzando un picnic)
- Ristorante e Pizzeria Verginiello: se vuoi sederti senza sforare troppo, tra 20 e 30 euro trovi piatti locali e pizza
- Pub Hangout: panini, hamburger e birre, spesso intorno ai 20 euro
Piccolo dettaglio che sembra banale ma ti salva: fai colazione “normale” al bar, senza inseguire il posto famoso.
Mini budget realistico per una giornata
| Voce | Scelta locale | Budget indicativo |
|---|---|---|
| Traghetto A/R | prenotato, gita in giornata | 40 € |
| Trasporti | 2-4 corse bus | 4-8 € |
| Cibo | street food + bevanda | 10-20 € |
| Extra | funivia o piccolo sfizio | 0-15 € |
Con questo approccio, la domanda iniziale trova la sua risposta concreta: il trucco dei locali è costruire una Capri fatta di passi, autobus, e panini vista mare, evitando le scelte automatiche che prosciugano il budget. E, quasi senza accorgertene, ti godi anche la versione più autentica dell’isola.




