Non potare questi alberi a dicembre o li rovinerai: ecco la lista corretta

Se ti è mai capitato di guardare il giardino a dicembre e pensare “dai, faccio un po’ di ordine”, sappi che proprio lì si nasconde la trappola. Alcuni alberi e arbusti, se li tocchi adesso, li rovinerai davvero, non perché “muoiono”, ma perché gli rubi fiori, gemme e perfino energia per ripartire bene in primavera. E sì, esiste una lista corretta, più utile di qualunque impulso da weekend.

Perché dicembre può essere il mese sbagliato

In inverno molte piante sono in riposo vegetativo, sembrano ferme, quasi indifferenti. In realtà stanno custodendo riserve e soprattutto stanno proteggendo le gemme già formate sul legno dell’anno precedente. Se intervieni con la forbice nel momento sbagliato:

  • elimini i boccioli che avresti visto tra fine inverno e inizio primavera
  • apri ferite che, con freddo e umidità, possono favorire infezioni
  • stressi la pianta quando ha meno capacità di reagire e cicatrizzare

In pratica, la pianta “paga” in fioritura, vigore e spesso anche in bellezza complessiva della chioma.

La lista delle piante da NON potare a dicembre

Qui non si tratta di essere delicati, si tratta di rispettare un calendario biologico. Queste specie fioriscono presto e portano i fiori sul legno già maturato, quindi tagliare ora significa cancellare la primavera.

Arbusti e rampicanti che fioriscono presto

Evita assolutamente la potatura (o falla solo in modo minimo, per rami secchi e pericolosi) su:

  • Forsizia
  • Calicanto
  • Camelia
  • Gelsomino nudo (detto anche di San Giuseppe)
  • Lilla
  • Clematidi (molte varietà, soprattutto quelle a fioritura precoce)
  • Cotogno giapponese
  • Amamelide

Il motivo è semplice e un po’ crudele: i boccioli sono già lì, pronti, e tu li tagli via senza vederli.

Alberi e arbusti “sensibili” in questo periodo

Anche qui, dicembre è un mese da tenere a distanza:

  • Corniolo, la potatura invernale riduce i fiori primaverili, meglio aspettare circa 2 o 3 settimane dopo la fioritura
  • Ciliegio, tagliare adesso significa perdere gemme e impoverire le riserve utili alla ripresa, meglio intervenire dopo la fioritura, con tagli puliti e limitati
  • Faggio rosso, rischi di ottenere meno gemme e una risposta vegetativa più debole, anche qui è preferibile la potatura dopo la fioritura primaverile

Se hai dubbi, un trucco pratico è questo: se una pianta “ti regala” i fiori molto presto, probabilmente non vuole essere toccata in pieno inverno.

Cosa potare invece a dicembre, senza rimorsi

Dicembre non è “vietato” in assoluto, anzi, su alcune piante è uno dei momenti più comodi perché la struttura è visibile e la pianta è ferma.

Ecco cosa di solito puoi potare (sempre con moderazione):

  • Ornamentali caducifoglie in riposo (molti arbusti e alberature)
  • Rose (interventi mirati, senza esagerare)
  • Glicine, accorcia i getti lasciando circa 2 o 3 gemme
  • Alcuni fruttiferi come melo, pero, mandorlo
  • Aceri giapponesi (con mano leggera)
  • Mirto e gardenia (in base al clima, meglio valutare zona per zona)

La regola che ti salva da errori costosi

Qualunque pianta tu stia potando, prova a rispettare un limite chiaro: non rimuovere più del 25% dei rami vivi in un solo intervento. È un modo semplice per non compromettere fotosintesi e riserve.

Quando rimandare anche se “si può”

Ci sono giornate in cui la potatura è tecnicamente possibile, ma praticamente rischiosa. Evita:

  • periodi di gelo intenso
  • giornate di piogge forti o umidità persistente

Le ferite rimangono bagnate e vulnerabili, e i patogeni ringraziano.

Due eccezioni importanti e un consiglio finale

Per ciliegio e spesso anche albicocco, molti esperti sconsigliano interventi in autunno perché aumenta il rischio di problemi come la gommosi. Meglio attendere i tempi più adatti, di solito dopo la fioritura o in finestre consigliate localmente.

Infine, se coltivi varietà “di confine”, come melograno o nocciolo, o vivi in una zona con microclimi strani, la scelta migliore è chiedere a un vivaista o a un tecnico del posto. Il calendario è una bussola, ma il tuo giardino ha sempre l’ultima parola. E tu, a dicembre, puoi ancora fare ordine, basta farlo sulle piante giuste. Con calma, e con un taglio che non tolga la primavera.

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