C’è un momento, di solito a metà pomeriggio, in cui la voglia di dolci leggeri diventa una piccola ossessione. E allora ti ricordi di quella promessa: “oggi niente fritto”. Ma vuoi comunque il profumo di mela, la crosticina dorata, quel morso morbido che sa di casa. Ecco perché la ricetta delle frittelle di mele al forno è una di quelle scoperte che ti cambia la merenda.
Perché al forno funzionano davvero (e non sembrano “un ripiego”)
La magia è tutta lì: cuoci senza immersione in olio, riduci i grassi, ma mantieni una consistenza appagante. Non sarà identica alla frittella classica, è giusto dirlo, però il forno regala due cose che spesso sottovalutiamo: una doratura uniforme e un profumo più pulito di mela e limone.
In più, se scegli mele dolci e aromatiche, tipo Golden o Renetta, metà del lavoro lo fanno loro.
Ingredienti (per 15-20 frittelle)
- 3-4 mele medie (Golden, Renetta o gialle)
- 1 uovo
- 120 g farina 00 (oppure tipo 0)
- 120 ml latte (a temperatura ambiente o tiepido)
- 40 g zucchero (semolato o di canna)
- 4 g lievito per dolci (circa 2 cucchiaini rasi)
- 1 limone (succo e un po’ di scorza)
- 1 cucchiaio di olio (di semi o extravergine, facoltativo)
- 1 pizzico di sale
- Cannella o vaniglia (opzionali)
- Zucchero a velo per servire
Metodo
- Accendi il forno: statico a 190°C (oppure ventilato a 180°C). Preparati una teglia con carta forno.
- Prepara la pastella: in una ciotola monta l’uovo con lo zucchero finché diventa chiaro e un po’ spumoso. Aggiungi latte, un pizzico di sale, scorza di limone e, se vuoi, l’olio. Incorpora farina e lievito setacciati, mescolando con frusta finché la pastella è densa e liscia (se cola troppo, aggiungi un cucchiaio di farina).
- Taglia le mele: sbucciale, elimina il torsolo e ricava fette da circa 5-6 mm. Irrorale subito con succo di limone per evitare che anneriscano (un classico effetto di ossidazione).
- Immergi e rivesti: passa ogni fetta di mela nella pastella, facendo aderire bene su entrambi i lati. Se si forma un “cappotto” troppo spesso, tampona leggermente, l’obiettivo è coprire, non affogare.
- Inforna: disponi le frittelle sulla teglia ben distanziate. Cuoci 20-25 minuti, girandole a metà cottura per una doratura più uniforme. Devono risultare gonfie e dorate, con il bordo leggermente croccante.
- Servi: sforna, lascia intiepidire 5 minuti e spolvera con zucchero a velo (e cannella se ti va). Sono buonissime tiepide, ma reggono bene anche da fredde.
Il trucco della consistenza: pastella giusta, morso perfetto
Se c’è una cosa che ho imparato, è che la riuscita dipende dalla densità della pastella:
- Troppo liquida: scivola via dalla mela e in forno si “spalma”.
- Troppo densa: fa un guscio pesante e cuoce meno bene al centro.
Il riferimento pratico? Deve cadere a nastro spesso dalla frusta, non a gocce veloci.
Varianti furbe (senza complicarti la vita)
Vuoi personalizzarle senza perdere leggerezza? Ecco idee semplici:
- Più soffici: separa l’uovo e monta l’albume a neve, poi incorporalo delicatamente alla fine.
- Senza glutine: usa farina di riso (parti da 110 g e regola la densità con un goccio di latte).
- Più aromatiche: vaniglia o cannella direttamente nella pastella.
- Più “dessert”: un filo di miele sopra, solo al momento di servire.
Conservazione e quando sono al top
Le frittelle di mele al forno danno il meglio appena fatte, quando la superficie è ancora fragrante. Se avanzano, conservale coperte a temperatura ambiente fino al giorno dopo. Per farle tornare invitanti, 3-4 minuti in forno caldo bastano.
Alla fine la promessa “oggi niente fritto” resta, e tu non hai rinunciato a nulla: solo a ciò che non serviva davvero.




