Se trovi questi francobolli antichi sei milionario ecco il loro valore attuale

Capita di aprire una vecchia scatola, magari ereditata da un nonno, e pensare: “E se tra questi francobolli antichi ci fosse quello che mi rende milionario?”. La verità è più affascinante, e anche un po’ più severa: sì, alcuni esemplari italiani possono valere cifre da capogiro, ma solo quando coincidono rarità, stato perfetto e certificazione.

Perché alcuni francobolli valgono come un’auto, o come una casa

Nel mondo della filatelia il valore non dipende solo dall’età. Conta un mix preciso, quasi “chimico”:

  • Tiratura e sopravvivenza: pochi stampati, ancora meno arrivati integri fino a oggi.
  • Condizioni: margini perfetti, colori freschi, carta non assottigliata.
  • Gomma integra (per i nuovi): la differenza tra “interessante” e “da museo”.
  • Uso postale e annulli (per gli usati): alcuni annulli rari moltiplicano la quotazione.
  • Certificati di autenticità: una perizia riconosciuta può cambiare tutto.

Se manca anche solo un tassello, la cifra può crollare drasticamente. Ed è qui che nasce l’equivoco del “sei milionario”: lo diventi solo se hai in mano l’esemplare giusto, nel modo giusto.

I grandi “mostri sacri” italiani e quanto possono valere oggi

Ci sono nomi che, quando li senti, ti viene naturale raddrizzare la schiena. Eccoli, con valori indicativi legati a vendite d’asta e quotazioni di cataloghi specializzati.

FrancobolloAnnoValore indicativo (se perfetto e certificato)
Trinacria rosa (Regno delle Due Sicilie)1858circa 350.000 euro
Governo Provvisorio di Parma, 80 cent arancio1859stime 600.000-750.000 euro
80 cent nero su rosa (Stato Pontificio)1868in blocco oltre 400 euro (molto di più in casi rari)
Lombardo-Veneto, serie e usi rari (anche Mercurio per giornali)1850-1865da 133.000 a 532.000 euro
Alessandro Volta 20 cent violetto1927circa 8.000-50.000 euro
Gronchi Rosa1961circa 500-1.000 euro

Trinacria rosa del 1858, la “leggenda” siciliana

È uno di quei pezzi che, anche solo in foto, sembrano emanare storia. Rosa, con la trinacria siciliana e simboli borbonici, è famosa perché rarissima in condizioni davvero top. Il valore medio intorno ai 350.000 euro riguarda esemplari eccezionali, ben centrati e con provenienza chiara.

Governo Provvisorio di Parma del 1859, la soglia del “capolavoro”

Qui si entra nel territorio dei record: l’80 cent arancio del Governo Provvisorio è stato stimato in asta tra 600.000 e 750.000 euro quando si parla di esemplari praticamente “da manuale”. Spesso il dettaglio decisivo è la combinazione tra conservazione, rarità reale e documentazione storica (collezioni note, certificati, passaggi d’asta).

Stato Pontificio 1868, l’80 cent nero su rosa che inganna

Questo è interessante perché non sempre “spacca” come gli altri, almeno a prima vista. In catalogo, un blocco può superare i 400 euro, e alcune varianti o condizioni particolari possono salire molto. È il classico caso in cui una differenza di tonalità, dentellatura o gomma può cambiare la storia.

Quello che fa davvero la differenza, e dove si sbaglia quasi sempre

Se dovessi dirti dove nascono le delusioni, direi in tre punti:

  1. Confondere la rarità con la vecchiaia: molti francobolli ottocenteschi sono comuni.
  2. Sottovalutare i difetti: un piccolo assottigliamento, una piega, un restauro, e addio grandi cifre.
  3. Ignorare i falsi: esistono riproduzioni, manipolazioni, annulli “aggiustati”.

Per questo le valutazioni che leggi, anche quando sono reali e supportate da aste, valgono per esemplari perfetti e certificati (perizie di esperti riconosciuti, come Diena o Bolaffi). Senza, il mercato tende a essere freddo, e spesso giustamente.

Quindi, se li trovi, sei davvero milionario?

Possibile, ma raro. Il “salto” avviene quando trovi un francobollo che non è solo antico, è raro in modo documentabile, in conservazione eccellente, con un percorso chiaro e una perizia solida. In tutti gli altri casi, potresti comunque avere un bel tesoretto, o una collezione dal valore storico enorme, anche se non da prima pagina. E a volte, credimi, è proprio questa la parte più sorprendente.

CollantNotizie

CollantNotizie

Articoli: 42

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *